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Ravenna 2 Dicembre 2014

Lettera aperta

– Ill.mo Sig. Presidente -Provincia di Ravenna

e p.c.

– Ill.mo Sig. Sindaco Comune di Ravenna

– Ill.mo Sig. Comandante Corpo Forestale dello Stato -Ravenna

– Agli Organi di Stampa- Ravenna

 

Ill.mo Sig. Presidente della Provincia ,

come Consiglio Direttivo del Club Alpino Italiano, sezione di Ravenna, riteniamo di dover prendere posizione nel dibattito nato attorno alla delibera della Provincia di Ravenna, in data 12 Novembre 2014, relativa al prospettato abbattimento di daini nella pineta di Classe.

Non vogliamo, al momento, disquisire sulla legittimità o meno di tale delibera, risultandoci per altro come altre associazioni, abbiano contestato tale atto amministrativo anche sul piano giuridico.

Quello che a noi preme è farLe notare la inopportunità politica e sociale di tale atto che, se attuato, nonostante la manifesta non condivisione di gran parte della comunità, porterebbe alla Città grave discredito a livello europeo .

Se esiste un problema di sovraffollamento di tale specie, lo si può risolvere con metodi non cruenti, considerando anche che privati cittadini si sono dichiarati disposti ad intervenire finanziariamente sino a euro 20.000,00. Crediamo che si debbano trovare soluzioni alternative come la contraccezione o la delocalizzazione di un certo numero di capi.

La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale. Basterebbe soppesare tale definizione per far riflettere come tali interessi debbano essere ritenuti preminenti e che solo soluzioni alternative all’abbattimento possono mantenerne inalterata la tutela .

Come Club Alpino e come fruitori di tali aree protette,siamo pertanto a richiederLe di rivalutare

la decisione di consentire l’abbattimento di daini nella pineta di Classe, evitando, tra l’altro, che il Suo mandato sia tristemente ricordato come quello della strage dei daini .

Con i migliori saluti

Club Alpino Italiano- Sezione di Ravenna

Il Presidente

 Arturo Mazzoni

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